Video embed: su quali siti conviene? Un po’ di dati

Dopo aver caricato un video su YouTube o piattaforme simili, qual è, in termini di visibilità, il luogo migliore per l’embed? Voglio dire: se intendo dare massima visibilità al mio video dove devo collocarlo? Dove devo cioè eseguire l’embed? Sul mio sito? Sui social network? Su qualche quotidiano online che sia disposto a ospitare il mio contenuto? Una risposta precisa non è certo possibile darla. Non esistono regole specifiche, leggi assolute che regolino questi aspetti e, soprattutto, dipende molto dal video stesso, dalla visibilità dei siti che lo ospitano e via discorrendo. Tuttavia, dopo oltre un anno di attività nella produzione di video per Internet, ho messo insieme un po’ di dati statistici che ora voglio dividere con te. Chissà, magari potranno tornarti utili. Mi limiterò a prendere in esame (in forma percentuale) tre dati tre:

  • i Load – dov’è che la notizia del video è stata letta di più?
  • i Play – dov’è che il video è stato visto di più? Dov’è cioè che gli utenti si trovavano quando hanno fatto clic sul tasto Play?
  • il Play/Load – dov’è che il rapporto Play/Load è risultato più alto?

Ho suddiviso i siti nelle seguenti categorie: Social network, quotidiani online, sito ufficiale e siti di terzi. Ok? Tutto chiaro? Bene. Partiamo.

I Load: dov’è che la notizia del video è stata visualizzata di più?

Siti %
Quotidiani online 33,72
Siti di terzi 25,39
Sito ufficiale 21,66
Social network 19,23

A garantire la più ampia diffusione della notizia (È uscito il video! È uscito il  video!) sono stati dunque i quotidiani online, che hanno regalato ai contenuti HeyZoom oltre un terzo dell’intera visibilità di cui hanno saputo godere. Confortante anche il dato relativo ai siti di terzi: un quarto della visibilità è arrivato proprio da loro. Al di sotto del previsto invece l’incidenza dei social network, Facebook in primis: i load garantiti ai video HeyZoom non hanno superato il 20%.

I Play: dovè che il video è stato visto di più?

Siti %
Social network 46,09
Quotidiani online 26,17
Sito ufficiale 19,14
Siti di terzi 8,59

I social network, che come abbiamo visto hanno garantito meno load degli altri siti, hanno però di gran lunga regalato ai video HeyZoom il maggior numero di play: 46%. Quasi la metà di tutti quelli che hanno visto i video, che hanno cioè fatto clic sul tasto play,  è arrivata dai social network. A seguire, i quotidiani online, con il 26% dei play. Il popolo di Facebook & Co.  dunque, si è mostrato molto interessato ai video stessi e ai loro contenuti. È un dato, questo, che trovo gratificante. Così come trovo gratificante notare che anche i lettori dei quotidiani online hanno, come si diceva, mostrato un certo apprezzamento verso il nostro lavoro.

Il Play/Load: dov’è che il rapporto Play/Load è risultato più alto?

Siti %
Social network 88,06
Blog ufficiale 32,45
Quotidiani online 28,51
Siti di terzi 12,42

Social network sugli scudi. Quasi nove persone su dieci, accortesi della presenza di un video HeyZoom per tramite di un social network, hanno scelto di guardarselo. Un dato che conferma l’efficacia dei social network nell’aggregare persone specifiche attorno a specifici interessi. Mentre i quotidiani online, pur garantendo la maggiore visibilità ai video HeyZoom, non hanno saputo fare altrettanto: solo il 28,5% dei loro load si è infatti trasformato in play.
Quali lezioni trarre?
I social network, Facebook su tutti, confermano la loro vocazione ad aggregare, a riunire per centri di interesse, mentre i quotidiani online – pur molto seguiti – sembrano evidenziare un’utenza fisiologicamente più generalista. E i siti ufficiali? Hanno ancora la loro importanza ma, a quanto pare, da soli non reggono più. L’interesse delle persone, e quindi il tempo da loro trascorso online, divengono sempre più frazionati, ripartiti come sono tra i tanti strumenti del Web 2.0. Le imprese non possono più non tenerne conto. Ne va della loro sopravvivenza.

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YouTube cancella il Benigni di Sanremo

Prova a cercare su YouTube il video della recente perfomance sanremese di Roberto Benigni e ti accorgi di come il più grande raccoglitore di video online ne abbia cancellato ogni traccia. Allora si può! Allora YouTube ci riesce, a bloccare i contenuti! Ma allora perché ne blocca solo alcuni? Per quale motivo quelli di Google si adoperano per la RAI mentre trascurano buona parte dei diritti reclamati lecitamente dal resto del mondo? Mi piacerebbe capirne di più. Mi aiuteresti? Grazie.

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L’ebook entra in biblioteca

La Biblioteca di Scienze dell’Università degli Studi di Firenze sta sperimentando l’utilizzo dell’e-book reader. Una prima fase di test, in cui i dispositivi a inchiostro elettronico saranno utilizzati a mo’ di stampante e consentiranno di ridurre al minimo l’utilizzo della carta, farà probabilmente da preambolo a un impiego ancor più ampio, che vedrà coinvolti anche gli utenti. Ho intervistato, a questo proposito, Paolo Salvi, il direttore della biblioteca in questione. L’intervista è il nucleo della nuova puntata di E-Boom!, la quarantaquattresima. Eccola qua. Insieme a me c’è, come sempre, Giovanna Piccioni.

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Scrivere e-book: La mia intervista al giornalista e scrittore Francesco Lugli

Francesco Lugli, giornalista e scrittore, è l’autore di Amo il mio lavoro e La dichiaro in arresto!, e-book editi da Simplicissimus Book Farm nella collana TIC 100% freel L’ho intervistato per la quarantaduesima puntata di E-Boom! In collegamento Skype Francesco racconta della sua esperienza di autore di e-book e si sofferma sulle prospettive che il libro in formato digitale sta aprendo agli autori, agli editori e ai lettori. Ecco il video dell’intervista.

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I fortepiani di Conrad Graf: la mia videointervista ad Andrea Restelli

Sono tornato a produrre contenuti per Beni Musicali, il sito dedicato alla musica antica. Con Giovanna ho intervistato Andrea Restelli, noto costruttore di antichi strumenti a tastiera in quel di Milano. L’oggetto della conversazione? Il costruttore tedesco Conrad  Graf, vissuto a Vienna tra la fine del ’700 e la metà dell’800. Ne abbiamo realizzato un video, con Andrea in collegamento Skype dal suo laboratorio a descriverci la figura di Graf e a raccontarci di come si costruiscono copie dei suoi celebri fortepiani. Eccolo qua.

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In volo con iLiad: E-boom va in video

La nuova puntata di E-Boom! segna dunque la svolta: si va in video! E si parte subito con un interessante contenuto: In volo con iLiad. Luca Salvadori, ingegnere milanese con la passione del volo, ci spiega in che modo sta utilizzando iLiad per le sue scorribande aeree. Ti metto direttamente l’embed qua sotto. Sii buono, siamo alle prime armi e – tutto sommato – non siamo andati poi così male, no? Buon divertimento.

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Viacom-YouTube: Intervista all’avvocato Giuseppe Mazziotti

Viacom contro YouTube. Il giudice della Corte Distrettuale di New York ha stabilito che YouTube, oltre a dover pagare un miliardo di dollari a Viacom, dovrà trasmettergli tutti i dati di navigazione dei suoi utenti. Una sentenza che sta facendo discutere. Per approfondirne i dettagli, il senso e soprattutto gli eventuali effetti che potrà avere sulla vita degli utenti di Internet, ho intervistato l’avvocato Giuseppe Mazziotti, esperto di diritto d’autore e diritto delle nuove tecnologie, autore della monografia EU Digital Copyright Law and the End-User (Springer, 2008). L’intervista, che è disponibile anche in formato audio mp3, è pubblicata da Apogeonline. Per leggerla e ascoltarla segui il link qua sotto.

Link
Leggi la mia intervista all’avvocato Giuseppe Mazziotti: Viacom-Youtube, applicata la legge

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Amazon Kindle: La videorecensione di Antonio Tombolini

Antonio Tombolini e il suo Amazon Kindle. È online, su YouTube, la sua videorecensione. L’ho realizzata io, col mio telefonino Nokia N95. Anche il montaggio è mio. Mi spiace solo che YouTube, non so per quale motivo, spesso presenti qualche disturbo nella fase iniziale del video. Il brutto sfondo grigio che vedi all’inizio, ce l’ha messo lui; io avevo messo il nero. Vabbè, pazienza. Ecco il video:



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