Capita di tamponare persone perbene

Capita di percorrere in automobile una stretta discesa che a un certo punto svolta di 90° divenendo pianeggiante. Capita di incrociare proprio in quel punto un enorme  camion che, procedendo in senso opposto al tuo, affronti la curva impegnando anche la tua corsia. Capita che davanti a te ci sia un’altra automobile, guidata da una gentile signora che, vedendosi la strada sbarrata dal camion, sia costretta a frenare di colpo per fare posto al bisonte. E capita che tu, un po’ troppo vicino alla sua auto, non riesca a frenare in tempo e finisca seppur molto leggermente e di striscio, per urtarla. La urti così leggermente che lei nemmeno se ne accorge e, col camion ormai andatosene, riparte per la sua strada come niente fosse. Capita che a quel punto tu corra dietro alla signora per avvertirla del danno arrecatole e che riesca a raggiungerla solo dopo un vero e proprio inseguimento. Capita che la signora si sorprenda della tua onestà e ti ringrazi molto del gesto che hai compiuto rincorrendola per assumerti le tue responsabilità. Capita che la signora ti dica: Senta, il danno è lieve, comunque mi dia modo di sentire mio marito (l’auto è sua) e poi magari le faccio sapere qualcosa. Intanto grazie ancora. E  capita che l’indomani il marito ti telefoni per dirti ciò che vuol fare. E in quel momento capita che tu ti sorprenda a pensare: Ecco, adesso questo ci marcia. Adesso mi dice che il  suo carrozziere ha rilevato un danno enorme, che il didietro dell’auto nonostante le apparenze è tutto da sostituire, che la moglie è andata al pronto soccorso per accertamenti, che ha dovuto indossare il collare e che ne avrà per 40 giorni. E invece sai cosa capita? Capita che le mie orecchie incredule odano una roba di questo tipo: Signor Traferri, il danno è lieve, e visto il modo in cui lei si è comportato, io non ho nessuna intenzione di chiederle alcunché. Non capita tutti i giorni di incontrare uno come lei. Vabbè, non capiterà tutti i giorni, non lo nego, ma non capita tutti i giorni nemmeno di trovare persone come loro. Con altri, il mio bonus/malus, depresso da oltre 15 anni, avrebbe ritrovato un inaspettato vigore. In giro c’è ancora gente perbene.

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Un Commento

  1. Pubblicato 18 settembre 2009 alle 10:20 | Link Permanente

    Fa bene leggere ogni tanto queste storie.
    Riconcilia un po’ con il mondo.

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