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	<title>Commenti a: Fiera del Libro di Torino: Il quotidiano La Stampa presenta la sua versione e-paper</title>
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		<title>Di: Basement</title>
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		<dc:creator>Basement</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 11:29:47 +0000</pubDate>
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		<description>In realtà la prima realtà editoriale italiana in digitale gratuito c&#039;era già e quando abbiamo mandato il comunicato stampa ai vari organi di informazione e cercato di farci sentire telefonicamente con i singoli responsabili di redazione, all&#039;appello ha risposto solo Grazia e il suo blog, dandoci un scriciolo di spazio per diffondere la notizia.
Ci siamo rivolti anche ad alcuni &quot;illustri&quot; blogger i quali ci hanno ringraziato per la notizia che non hanno MAI diffuso.
La nostra non era una versione E-paper ma era una vera e propria piattaforma multimediale.
Negli Stati Uniti questo tipo di realtà si sta già svilluppando, appoggiata a delle strutture web consolidate.
La nostra invece era totalmente indipendente.
Forse per questo gli organi di informazione hanno deciso di ignorarla completamente.
Nel frattempo però le prove concrete del nostro operato le abbiamo ancora tutte online (la nostra era una realtà editoriale ufficiale nessuno qui in redazione lo faceva per hobby o cosa. Siamo esistiti realmente sul mercato).
Giusto un appunto che ci sentivamo di fare per rispetto verso il lavoro che abbiamo fatto e per amore di correttezza. Purtroppo in Italia sembra che queste cose non coincidano mai.
Il sito è nello spazio qui in alto: basta registrarsi gratuitamente e scaricare il magazine (disponibili gratuitamente anche gli arretrati).
P.S. Le inserzioni pubblicitarie pubblicate sono state regolarmente acquistate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà la prima realtà editoriale italiana in digitale gratuito c&#8217;era già e quando abbiamo mandato il comunicato stampa ai vari organi di informazione e cercato di farci sentire telefonicamente con i singoli responsabili di redazione, all&#8217;appello ha risposto solo Grazia e il suo blog, dandoci un scriciolo di spazio per diffondere la notizia.<br />
Ci siamo rivolti anche ad alcuni &#8220;illustri&#8221; blogger i quali ci hanno ringraziato per la notizia che non hanno MAI diffuso.<br />
La nostra non era una versione E-paper ma era una vera e propria piattaforma multimediale.<br />
Negli Stati Uniti questo tipo di realtà si sta già svilluppando, appoggiata a delle strutture web consolidate.<br />
La nostra invece era totalmente indipendente.<br />
Forse per questo gli organi di informazione hanno deciso di ignorarla completamente.<br />
Nel frattempo però le prove concrete del nostro operato le abbiamo ancora tutte online (la nostra era una realtà editoriale ufficiale nessuno qui in redazione lo faceva per hobby o cosa. Siamo esistiti realmente sul mercato).<br />
Giusto un appunto che ci sentivamo di fare per rispetto verso il lavoro che abbiamo fatto e per amore di correttezza. Purtroppo in Italia sembra che queste cose non coincidano mai.<br />
Il sito è nello spazio qui in alto: basta registrarsi gratuitamente e scaricare il magazine (disponibili gratuitamente anche gli arretrati).<br />
P.S. Le inserzioni pubblicitarie pubblicate sono state regolarmente acquistate.</p>
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