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	<title>Commenti a: Giovanni Allevi, Uto Ughi e una certa prosopopea</title>
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		<title>Di: Michele</title>
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		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 10:02:08 +0000</pubDate>
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		<description>Sono ignorante: la musica di Giovanni Allevi la ascolto ogni giorno durante i miei spostamenti in macchina (quanto sono ignorante, mi rilassa questa musica &quot;risibile&quot;!)

Sono ignorante: di Uto Ughi non conosco granché, so che il suo nome appare spesso sui cruciverba e so che si è scandalizzato perché non volevano fare &quot;passare&quot; il suo violino alla dogana: ah sì, so anche che è uno di quegli italiani che mettono il loro indiscutibile talento al servizio della casta e dei salotti buoni anziché sforzarsi di renderlo fruibile agli altri.

Sono ignorante: penso che la musica di Allevi possa servire agli ignoranti come me ad arrivare a quella di Uto Ughi, e che l&#039;intervista di Uto Ughi serva solo a gettare fango su Allevi e non contribuisca a far ascoltare la musica di Uto Ughi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ignorante: la musica di Giovanni Allevi la ascolto ogni giorno durante i miei spostamenti in macchina (quanto sono ignorante, mi rilassa questa musica &#8220;risibile&#8221;!)</p>
<p>Sono ignorante: di Uto Ughi non conosco granché, so che il suo nome appare spesso sui cruciverba e so che si è scandalizzato perché non volevano fare &#8220;passare&#8221; il suo violino alla dogana: ah sì, so anche che è uno di quegli italiani che mettono il loro indiscutibile talento al servizio della casta e dei salotti buoni anziché sforzarsi di renderlo fruibile agli altri.</p>
<p>Sono ignorante: penso che la musica di Allevi possa servire agli ignoranti come me ad arrivare a quella di Uto Ughi, e che l&#8217;intervista di Uto Ughi serva solo a gettare fango su Allevi e non contribuisca a far ascoltare la musica di Uto Ughi.</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
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		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 22:15:05 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido pienamente la posizione di Nabucco. Da ascolano di nascita trovo alquanto sorridenti gli sforzi profusi dai miei ex-concittadini, qui e altrove, per difendere a tuti costi il &quot;maestro&quot; Allevi (un ottimo musicista senza dubbio), compreso quello del mio Preside delle medie prof. Fazzini. Basta, ascolani, con questa mania di esaltare oltre modo ogni prodotto &quot;made in Ascoli&quot; così, a prescindere... Già a pochi km dalla ridente conca truentina tutti sanno che le olive fritte sono buone, si, ma dopo 4-5...basta, per carità!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente la posizione di Nabucco. Da ascolano di nascita trovo alquanto sorridenti gli sforzi profusi dai miei ex-concittadini, qui e altrove, per difendere a tuti costi il &#8220;maestro&#8221; Allevi (un ottimo musicista senza dubbio), compreso quello del mio Preside delle medie prof. Fazzini. Basta, ascolani, con questa mania di esaltare oltre modo ogni prodotto &#8220;made in Ascoli&#8221; così, a prescindere&#8230; Già a pochi km dalla ridente conca truentina tutti sanno che le olive fritte sono buone, si, ma dopo 4-5&#8230;basta, per carità!!!</p>
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		<title>Di: Dante Fazzini</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-296</link>
		<dc:creator>Dante Fazzini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 22:51:57 +0000</pubDate>
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		<description>Per la Dottoressa Laura Tòrgano:
la ringrazio per &quot;l&#039;egregio&quot; ma essendo il termine derivante dal latino EX GREGE devo corregerla, in quanto non ho mai appartenuto a nessun gregge : mi riferisco a tutta la pletora di plaudenti di Giovanni Allevi (Giornalisti, Musicisti, Registi e chi più ne ha ne metta) che l&#039;hanno portato in trionfo come la rivelazione della nuova musica. 
Lo stesso esercito poi oggi ne prende le distanze. Premetto che non sono mai stato un fan Del M°Allevi; ho sentito due concerti e mi sono bastati. Quello che mi ha motivato a prenderne un pò le difese è stata questa&quot;italietta&quot; impietosa che prima ti porta alle stelle poi ci ripensa e, alla prima reazione; diciamolo: priva di stile e del M°Ughi, si infervora e poi s&#039;accoda &quot;egregiamente&quot;. Vede Dott.ssa, ognuno ha quello che si merita! 
Se Giovanni Allevi ha esordito immeritatamente in quel dannato concerto(...per lui!) in mezzo quei politici che ci rappresentano, i responsabili di questa...svista siamo io, lei e tutti coloro che hanno causato la tendenza culturale del momento. Ma poi se Allevi non vale davvero niente, perche s&#039;infervora? 
C&#039;è sempre la benedetta STORIA a filtrare gli errori. 
Grazie comunque anche a lei per la lezioncina di latino e per aver letto il mio intervento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per la Dottoressa Laura Tòrgano:<br />
la ringrazio per &#8220;l&#8217;egregio&#8221; ma essendo il termine derivante dal latino EX GREGE devo corregerla, in quanto non ho mai appartenuto a nessun gregge : mi riferisco a tutta la pletora di plaudenti di Giovanni Allevi (Giornalisti, Musicisti, Registi e chi più ne ha ne metta) che l&#8217;hanno portato in trionfo come la rivelazione della nuova musica.<br />
Lo stesso esercito poi oggi ne prende le distanze. Premetto che non sono mai stato un fan Del M°Allevi; ho sentito due concerti e mi sono bastati. Quello che mi ha motivato a prenderne un pò le difese è stata questa&#8221;italietta&#8221; impietosa che prima ti porta alle stelle poi ci ripensa e, alla prima reazione; diciamolo: priva di stile e del M°Ughi, si infervora e poi s&#8217;accoda &#8220;egregiamente&#8221;. Vede Dott.ssa, ognuno ha quello che si merita!<br />
Se Giovanni Allevi ha esordito immeritatamente in quel dannato concerto(&#8230;per lui!) in mezzo quei politici che ci rappresentano, i responsabili di questa&#8230;svista siamo io, lei e tutti coloro che hanno causato la tendenza culturale del momento. Ma poi se Allevi non vale davvero niente, perche s&#8217;infervora?<br />
C&#8217;è sempre la benedetta STORIA a filtrare gli errori.<br />
Grazie comunque anche a lei per la lezioncina di latino e per aver letto il mio intervento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gervasio</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-295</link>
		<dc:creator>gervasio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 07:45:15 +0000</pubDate>
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		<description>forza Giovanni ... Sebastiano Bach!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forza Giovanni &#8230; Sebastiano Bach!</p>
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		<title>Di: Laura Tòrgano</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-293</link>
		<dc:creator>Laura Tòrgano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 19:32:30 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Signor Fazzini,
il motto latino è pregevole, ma di che si lamenta? Il suo concittadino Giovanni Allevi piace già a moltissimi (anche troppi)! 
Diffidi sempre dei consensi plebiscitari!
Piuttosto, se ha occasione di incontrare il Maestro, anzichè consolarlo inutilmente, lo esorti pure a fare la musica che sente nella sua testa, e a cercare di raccogliere con essa tutto il consenso e il successo che saprà meritarsi, come fa qualsiasi artista. Gli raccomandi soltanto un po&#039; più di cautela e soprattutto di risparmiarci le corbellerie para-filosofiche e gli improbabili apparentamenti estetici che dispensa in libri e interviste - l&#039;ultima su Repubblica ha toccato un &quot;vertice&quot; difficilmente ripetibile -, se non altro per non adombrare pesantemente i titoli accademici di cui ha abitudine di vantarsi. Diversamente il M° Allevi si rassegni a strali sempre più insistenti, perchè &quot;multi nescientes haud pauci mente capientes&quot;. Dubito questo motto sia inciso su un portale ascolano cinquecentesco, comunque grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Signor Fazzini,<br />
il motto latino è pregevole, ma di che si lamenta? Il suo concittadino Giovanni Allevi piace già a moltissimi (anche troppi)!<br />
Diffidi sempre dei consensi plebiscitari!<br />
Piuttosto, se ha occasione di incontrare il Maestro, anzichè consolarlo inutilmente, lo esorti pure a fare la musica che sente nella sua testa, e a cercare di raccogliere con essa tutto il consenso e il successo che saprà meritarsi, come fa qualsiasi artista. Gli raccomandi soltanto un po&#8217; più di cautela e soprattutto di risparmiarci le corbellerie para-filosofiche e gli improbabili apparentamenti estetici che dispensa in libri e interviste &#8211; l&#8217;ultima su Repubblica ha toccato un &#8220;vertice&#8221; difficilmente ripetibile -, se non altro per non adombrare pesantemente i titoli accademici di cui ha abitudine di vantarsi. Diversamente il M° Allevi si rassegni a strali sempre più insistenti, perchè &#8220;multi nescientes haud pauci mente capientes&#8221;. Dubito questo motto sia inciso su un portale ascolano cinquecentesco, comunque grazie.</p>
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	<item>
		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-292</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 22:53:47 +0000</pubDate>
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		<description>forza Giovanni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forza Giovanni!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Dante Fazzini</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-290</link>
		<dc:creator>Dante Fazzini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 22:28:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ascoli Piceno è famosa per i suoi motti cinquecenteschi incisi sulla pietra, in particolare quelli scolpiti sugli architravi dei vetusti portali o delle finestre. 
Uno in particolare si addice a stigmatizare questa diatriba sulla presunta elevatura musicale di Giovanni Allevi: esso è scolpito in caratteri lapidari sopra una finestra che si apre sulla famosa ed elegante Piazza del Popolo, nel centro storico della meravigliosa citta. 
Il motto recita così: &quot;DIFICILE PLACERE MULTIS&quot;.
Spero che questo possa consolare il mio concittadino musicista e Maestro Giovanni Allevi.
                                               Dante Fazzini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ascoli Piceno è famosa per i suoi motti cinquecenteschi incisi sulla pietra, in particolare quelli scolpiti sugli architravi dei vetusti portali o delle finestre.<br />
Uno in particolare si addice a stigmatizare questa diatriba sulla presunta elevatura musicale di Giovanni Allevi: esso è scolpito in caratteri lapidari sopra una finestra che si apre sulla famosa ed elegante Piazza del Popolo, nel centro storico della meravigliosa citta.<br />
Il motto recita così: &#8220;DIFICILE PLACERE MULTIS&#8221;.<br />
Spero che questo possa consolare il mio concittadino musicista e Maestro Giovanni Allevi.<br />
                                               Dante Fazzini</p>
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	<item>
		<title>Di: Gervasio</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-287</link>
		<dc:creator>Gervasio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 03:04:58 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo la legittima esternazione di Uto Ughi, proseguono le proteste per l&#039;indecoroso concerto del 21 Dicembre al Senato della Repubblica Italiana. Segnalo questa lettera:

http://www.ilmanifesto.it/io-manifesto/lettere-e-filosofia/anno/2009/mese/01/articolo/175/?tx_ttnews%5BbackPid%5D=11&amp;cHash=d11ceed361
 
Ieri s&#039;aggiunge vibrante lettera di Cesare Mazzonis, neo-direttore artistico dell&#039;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai:
 
Repubblica 8.1.09
Allevi e il concerto delle polemiche
risponde Corrado Augias

&lt;&gt;

Chiosa di Gervasio: 
Grazie,Mazzonis! Era indispensabile giungesse una voce della Sua competenza a rinforzo del parere esposto dal M° Uto Ughi. Ed era indispensabile questa voce giungesse dall’ambito Rai. Un amico tedesco, dopo aver visto quel penoso spettacolo, mi ha telefonato da Berlino canzonandomi per quello che aveva visto in Eurovisione! Mi chiedeva chi fosse quella scimmia munita di bacchetta che era lì a rappresentare il prestigio musicale italiano in Europa. Miglior modo per ravvivare il luogo comune degli italiani cialtroni non si poteva trovare. Mi sono vergognato come italiano, non sapevo che cosa rispondere. 
Ha ben fatto, prof. Mazzonis, a dirigere la Sua missiva al quotidiano La Repubblica, finora distintosi brillantemente per non aver trattato la questione scandalosa del M° Allevi al Senato. Anzi la domanda è proprio questa: perchè La Repubblica ha potuto tacere, finchè non è giunta una missiva della Sua autorevolezza a rendere ineludibile una risposta? Forse perchè qualcuno pensa davvero il M° Allevi sia “un artista di sinistra”? O forse perchè il quotidiano La Repubblica ha rieditato in allegato cd del maestro di Ascoli e preferisce tacere in nome del business? 
Il concerto di Allevi in Senato è stata l’ennesima trappola del centro-destra. Scelta perfetta - Schifani sei un genio! - per intercettare un nuovo potenziale elettorato giovanile (quello che segue estasiato gli esangui conati creativi del genio di Ascoli), imbavagliando nel contempo la sinistra, impossibilitata a dire qualche cosa di fronte a tanta vergogna (perchè se Allevi è dei “nostri”, quel che fa, deve essere bellissimo per forza)! Per fortuna abbiamo artisti coraggiosi come Lei, come il M° Ughi, che all’assopirsi della ragione, reagiscono gagliardamente additando lo scempio. Grazie ancora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la legittima esternazione di Uto Ughi, proseguono le proteste per l&#8217;indecoroso concerto del 21 Dicembre al Senato della Repubblica Italiana. Segnalo questa lettera:</p>
<p><a href="http://www.ilmanifesto.it/io-manifesto/lettere-e-filosofia/anno/2009/mese/01/articolo/175/?tx_ttnews%5BbackPid%5D=11&amp;cHash=d11ceed361" rel="nofollow">http://www.ilmanifesto.it/io-manifesto/lettere-e-filosofia/anno/2009/mese/01/articolo/175/?tx_ttnews%5BbackPid%5D=11&amp;cHash=d11ceed361</a></p>
<p>Ieri s&#8217;aggiunge vibrante lettera di Cesare Mazzonis, neo-direttore artistico dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai:</p>
<p>Repubblica 8.1.09<br />
Allevi e il concerto delle polemiche<br />
risponde Corrado Augias</p>
<p>&lt;&gt;</p>
<p>Chiosa di Gervasio:<br />
Grazie,Mazzonis! Era indispensabile giungesse una voce della Sua competenza a rinforzo del parere esposto dal M° Uto Ughi. Ed era indispensabile questa voce giungesse dall’ambito Rai. Un amico tedesco, dopo aver visto quel penoso spettacolo, mi ha telefonato da Berlino canzonandomi per quello che aveva visto in Eurovisione! Mi chiedeva chi fosse quella scimmia munita di bacchetta che era lì a rappresentare il prestigio musicale italiano in Europa. Miglior modo per ravvivare il luogo comune degli italiani cialtroni non si poteva trovare. Mi sono vergognato come italiano, non sapevo che cosa rispondere.<br />
Ha ben fatto, prof. Mazzonis, a dirigere la Sua missiva al quotidiano La Repubblica, finora distintosi brillantemente per non aver trattato la questione scandalosa del M° Allevi al Senato. Anzi la domanda è proprio questa: perchè La Repubblica ha potuto tacere, finchè non è giunta una missiva della Sua autorevolezza a rendere ineludibile una risposta? Forse perchè qualcuno pensa davvero il M° Allevi sia “un artista di sinistra”? O forse perchè il quotidiano La Repubblica ha rieditato in allegato cd del maestro di Ascoli e preferisce tacere in nome del business?<br />
Il concerto di Allevi in Senato è stata l’ennesima trappola del centro-destra. Scelta perfetta &#8211; Schifani sei un genio! &#8211; per intercettare un nuovo potenziale elettorato giovanile (quello che segue estasiato gli esangui conati creativi del genio di Ascoli), imbavagliando nel contempo la sinistra, impossibilitata a dire qualche cosa di fronte a tanta vergogna (perchè se Allevi è dei “nostri”, quel che fa, deve essere bellissimo per forza)! Per fortuna abbiamo artisti coraggiosi come Lei, come il M° Ughi, che all’assopirsi della ragione, reagiscono gagliardamente additando lo scempio. Grazie ancora.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gianmix</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-285</link>
		<dc:creator>Gianmix</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 22:04:23 +0000</pubDate>
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		<description>Se Allevi arriva al cuore della gente con la sua musica, c&#039;è da chiedersi se una musica, solo perchè non rispetta certi canoni o non ha uno stile identificabile e catalogabile, debba ritenersi una musica scadente.
Penso che se arriva al cuore della gente, se è capace di emozionare, di far piangere, sorridere, di far pensare, allora quella è musica.L&#039;arte in genere, se fine a se stessa, non è arte.
Ricordo qualcosa che spesso molti dimenticano: la catalogazione della musica, dell&#039;arte e dell&#039;architettura in stili o generi è sempre stata successiva alla nascita di una certa arte, di una cerca musica o di una certa architettura. 
Concludo. Allevi è riuscito a fare qualcosa che Ughi non ha saputo fare,avvicinare i giovani alla musica classica, quella dei grandi Maestri.Per me questo è un grande merito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se Allevi arriva al cuore della gente con la sua musica, c&#8217;è da chiedersi se una musica, solo perchè non rispetta certi canoni o non ha uno stile identificabile e catalogabile, debba ritenersi una musica scadente.<br />
Penso che se arriva al cuore della gente, se è capace di emozionare, di far piangere, sorridere, di far pensare, allora quella è musica.L&#8217;arte in genere, se fine a se stessa, non è arte.<br />
Ricordo qualcosa che spesso molti dimenticano: la catalogazione della musica, dell&#8217;arte e dell&#8217;architettura in stili o generi è sempre stata successiva alla nascita di una certa arte, di una cerca musica o di una certa architettura.<br />
Concludo. Allevi è riuscito a fare qualcosa che Ughi non ha saputo fare,avvicinare i giovani alla musica classica, quella dei grandi Maestri.Per me questo è un grande merito.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio</title>
		<link>http://www.marcotraferri.net/2008/12/30/giovanni-allevi-uto-ughi-e-una-certa-prosopopea/comment-page-1/#comment-284</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 20:23:08 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti. Secondo me entrambe le posizioni, di Uto Ughi e Giovanni Allevi, sono piu&#039; che comprensibili. Allevi fa benissimo a fare tutto cio&#039; che fa, non fa del male a nessuno, non toglie spazio a nessuno, e&#039; simpatico (almeno, a me) e forse, come parecchi dicono, potrebbe svolgere la utile funzione di avvicinare i giovani alla musica &quot;colta&quot;. D&#039;altra parte, Uto Ughi, in modo forse un po&#039; scomposto, non ha fatto altro che riempire il colossale buco che la critica musicale &quot;seria&quot; avrebbe sicuramente colmato, sul fenomeno Allevi, se le si fosse dato le spazio adeguato. Ma evidentemente non e&#039; stato cosi&#039;, e ci ha pensato Ughi. In effetti, assumendo la prospettiva di Uto Ughi, e volendo paragonare Allevi ai grandi musicisti del passato, non c&#039;e&#039; mica tanto da disquisire: la musica di Allevi ha una forma deficitaria: i brani sono molto ripetitivi, con uno sviluppo scarso o inesistente; e&#039; musica &quot;vecchia&quot;, armonicamente poco interessante, e il merito che il buon Giovanni si autoattribuisce, avere introdotto elementi ritmici &quot;specchio dei nostri tempi&quot;, fa un po&#039; sorridere: Prokofieff, Sciostakovic, Bartok, Ravel (lo stesso Beethoven!!...devo continuare?) sono dal punto di vista ritmico piu&#039; avanzati di Allevi (che certamente e&#039; a sua volta piu&#039; avanzato di Haydn, di Corelli etc, ma e&#039; questo sufficiente a giustificare la sua affermazione?). Ora, tutto cio&#039; dovrebbe essere spiegato con chiarezza: come ha scritto sopra Lella, Allevi non e&#039; il nuovo Beethoven: probabilmente ha grandi margini di miglioramento, ma deve ancora lavorare duramente per fare qualcosa di significativo (che passi alla storia, intendo). Questo e&#039; chiarissimo a tutti coloro che hanno una certa esperienza musicale. E questo nulla deve togliere al suo successo, che penso sia meritato. Come al solito si tratta di chiarire, per cosi&#039; dire, il sistema di riferimento. Se parliamo di Allevi al cospetto dei grandi della musica, il giudizio, relativamente alla sostanza musicale, non puo&#039; che essere vicino a quello di Uto Ughi. Se parliamo di Allevi al cospetto delle altre stelle del firmamento musicale contemporaneo italiano, il giudizio puo&#039; senz&#039;altro diventare molto positivo. Ciascuno chiarisca l&#039;ambito della discussione, e poi il confronto fra la varie posizioni e&#039; possibile con meno malintesi. In ogni caso, in Italia, questo manca: lo spazio alla critica competente. E&#039; questa assenza che ha portato allo scontro Ughi/Allevi. Ho finito. Mamma mia come sono prolisso :-) ciao. Fabio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti. Secondo me entrambe le posizioni, di Uto Ughi e Giovanni Allevi, sono piu&#8217; che comprensibili. Allevi fa benissimo a fare tutto cio&#8217; che fa, non fa del male a nessuno, non toglie spazio a nessuno, e&#8217; simpatico (almeno, a me) e forse, come parecchi dicono, potrebbe svolgere la utile funzione di avvicinare i giovani alla musica &#8220;colta&#8221;. D&#8217;altra parte, Uto Ughi, in modo forse un po&#8217; scomposto, non ha fatto altro che riempire il colossale buco che la critica musicale &#8220;seria&#8221; avrebbe sicuramente colmato, sul fenomeno Allevi, se le si fosse dato le spazio adeguato. Ma evidentemente non e&#8217; stato cosi&#8217;, e ci ha pensato Ughi. In effetti, assumendo la prospettiva di Uto Ughi, e volendo paragonare Allevi ai grandi musicisti del passato, non c&#8217;e&#8217; mica tanto da disquisire: la musica di Allevi ha una forma deficitaria: i brani sono molto ripetitivi, con uno sviluppo scarso o inesistente; e&#8217; musica &#8220;vecchia&#8221;, armonicamente poco interessante, e il merito che il buon Giovanni si autoattribuisce, avere introdotto elementi ritmici &#8220;specchio dei nostri tempi&#8221;, fa un po&#8217; sorridere: Prokofieff, Sciostakovic, Bartok, Ravel (lo stesso Beethoven!!&#8230;devo continuare?) sono dal punto di vista ritmico piu&#8217; avanzati di Allevi (che certamente e&#8217; a sua volta piu&#8217; avanzato di Haydn, di Corelli etc, ma e&#8217; questo sufficiente a giustificare la sua affermazione?). Ora, tutto cio&#8217; dovrebbe essere spiegato con chiarezza: come ha scritto sopra Lella, Allevi non e&#8217; il nuovo Beethoven: probabilmente ha grandi margini di miglioramento, ma deve ancora lavorare duramente per fare qualcosa di significativo (che passi alla storia, intendo). Questo e&#8217; chiarissimo a tutti coloro che hanno una certa esperienza musicale. E questo nulla deve togliere al suo successo, che penso sia meritato. Come al solito si tratta di chiarire, per cosi&#8217; dire, il sistema di riferimento. Se parliamo di Allevi al cospetto dei grandi della musica, il giudizio, relativamente alla sostanza musicale, non puo&#8217; che essere vicino a quello di Uto Ughi. Se parliamo di Allevi al cospetto delle altre stelle del firmamento musicale contemporaneo italiano, il giudizio puo&#8217; senz&#8217;altro diventare molto positivo. Ciascuno chiarisca l&#8217;ambito della discussione, e poi il confronto fra la varie posizioni e&#8217; possibile con meno malintesi. In ogni caso, in Italia, questo manca: lo spazio alla critica competente. E&#8217; questa assenza che ha portato allo scontro Ughi/Allevi. Ho finito. Mamma mia come sono prolisso <img src='http://www.marcotraferri.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ciao. Fabio.</p>
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