L’agente di commercio nella Rete
Ieri portavo con me interminabili rubriche telefoniche, oggi consulto Pagine Bianche o il mio account di Plaxo. Ieri entravo dal cliente con una lunga serie di listini, oggi consulto ogni prezzo online. Ieri compilavo gli ordini in tre copie; ne lasciavo una al cliente, ne posizionavo un’altra nell’archivio delle case mandanti, un’altra ancora in quello dei clienti e ne trasmettevo copia via fax alla mandante stessa. Oggi entro dal cliente col mio portatile, mi collego a Internet con l’ADSM di TRE, scrivo l’ordine utilizzando Gmail e ne invio lì per lì una copia alla mandante e una al cliente. Non utilizzo più la carta, non archivio più nulla da nessuna parte, tengo tutto sul Web e non perdo più tempo a trasmettere fax. A proposito di fax: un tempo mi arrivavano in ufficio e potevo leggerli solo la sera, quando rientravo. Oggi, grazie a EuteliaFax, mi arrivano nella mail e posso leggerli immediatamente, ovunque mi trovi. E gli appuntamenti? Ieri se dimenticavo l’agenda a casa ero un uomo morto. Oggi, grazie Goosync, che sincronizza il mio telefonino con Google Calendar, l’agenda dei miei impegni è sempre a portata di mano, rigorosamente aggiornata e accessibile a tutti i miei collaboratori. Per non parlare poi dei miei documenti: tutti online grazie a Google Docs; sempre con me, senza alcun rischio di dimenticarmeli in ufficio, senza alcuna necessità di stamparli e portarmeli appresso. Ah, dimenticavo: grazie a EuteliaVoip ho sempre con me un numero telefonico del mio distretto, al quale posso rispondere in qualsiasi momento, ovunque mi trovi. Per non parlare di Skype, utilizzando il quale rimango in costante contatto con alcune delle mie case mandanti, in special modo quelle non italiane, e con po’ dei miei clienti. Che ne dici? La Rete ha modificato il mio lavoro di agente di commercio?
Puoi seguire tutti i commenti a questo post mediante il feed RSS 2.0. Puoi anche lasciare un tuo commento, oppure un trackback dal tuo sito.


Marzo 20th, 2008 at 23:11
E’ proprio vero che le nuove tecnologie della comunicazione hanno, stanno e continueranno ad avere un forte impatto su quelle che sono i modus vivendi di ognuno di noi…
Da universitario direi che studiare per laurearsi è d’obbligo, ma continuare ad aggiornarsi on-line scaricando pdf da ogni dove, studiando dai blog le esperienze altrui, ascoltando podcast didattici per migliorare ed implementare il proprio budget culturale è un vanto che pochi riescono a concedersi…
Ecco come il web modifica lo status di studente.